ll nostro Padel – Puntata 5

A cura di Michele Giancaspro

Ben ritrovati a tutti i nostri lettori che tra una bandeja e una vibora trovano il tempo per interessarsi dalla consueta rubrica di Padel Channel sul padel amatoriale. Questa settimana abbiamo il grande piacere di parlare con WePadel, struttura nata per organizzare partite, tornei ed eventi sportivi legati al padel, molto attiva nella provincia romana.

Come avete conosciuto il padel?
Alexia, un socio fondatore: “Penso di poter dire che una buona spinta per la pratica di questo sport sia stata data dal lungo periodo di lockdown, anche se alcuni di noi avevano già fatto qualche partitella con gli amici. Il vero boom c’è stato quando è diventato uno dei pochi sport che si potevano praticare, diventando poi una vera ‘droga’ perché chi lo gioca, non vorrebbe mai smettere!”.

Come vi è venuta in mente l’idea di WePadel?
“WePadel è nata a piccoli passi. Ci siamo buttati in un campo per noi nuovo, accomunati da una grande passione, un po’ per gioco e un po’ per sfida. Quando abbiamo cominciato a giocare le prime partite, per cercare di riorganizzarle ci scambiavamo i numeri di telefono tra giocatori e, incredibile a dirsi ora, tutto è nato da una chat tra sole 6 persone, mentre ad oggi contiamo 15 chat whatsapp da 250 persone l’una, divise per livelli, sesso e zone di Roma”.

 Qual è la vostra filosofia di vita, quanti siete e che ruoli avete?

“WePadel è fondata prima di tutto sulla grande amicizia che lega i 4 fondatori: Claudio Orsola, Andrea Praticò, Rossella Rocca ed Alexia Miovilovich, che hanno messo a disposizione le loro capacità ed esperienze di vita personali oltre a quelle da giocatori, per poter creare eventi che potessero soddisfare tutte le aspettative di chi vi partecipa, andare incontro alle esigenze dei Club che ci ospitano e delle aziende che si affidano a noi per avere più visibilità. Ma soprattutto amiamo sorprendere tutti con idee sempre nuove e diverse ad ogni appuntamento. La nostra filosofia è lavorare divertendoci e far divertire: Claudio ed Andrea provengono dal calcio, sono due grandi sportivi e non ci hanno messo molto a diventare due bravi giocatori di padel. quest’anno Claudio è diventato Istruttore Nazionale e con orgoglio annunciamo di aver appena fondato la squadra WePadel di Serie D. Rossella ed Alexia, giocatrici amatoriali, si occupano della parte grafica, amministrativa e logistica dell’ASD WePadel e sono sempre attente a tutte le esigenze dei partecipanti ai tornei”.

Chi è il giocatore tipo dei vostri eventi?

“I giocatori e le giocatrici tipo dei nostri eventi – è uno sport democratico che si può giocare a qualsiasi età sia tra uomini sia tra donne – sono prettamente amatoriali e comprendono dai neofiti, che si sono appena approcciati al padel e per i quali esiste una chat dedicata WePadel Principianti, fino ai giocatori più avanzati per i quali abbiamo creato tornei di livello intermedio dove possono mettersi alla prova e vincere i nostri ambiti premi”.

Come è cambiato nel corso degli anni il giocatore di Padel?

“Se prima i giocatori si improvvisavano buttandosi a giocare senza nemmeno prendere lezioni, organizzando una partita tra conoscenti con le prime cose che trovavano in casa o in affitto, ora i giocatori sono molto attenti ai diversi tipi di materiali tecnici: racchetta, scarpe, abbigliamento, per quello che riguarda il gioco in campo, e naturalmente seguono lezioni con maestri che possono farli crescere. Seguono inoltre la scena internazionale per imparare i nomi dei giocatori più forti per cercare poi di imitarli. Tramite le varie app dedicate al padel si possono migliorare i propri livelli e trovare sempre nuove persone con cui sfidarsi. C’è comunque sempre una buona parte di loro che gioca solo per divertimento e per fare nuove amicizie”.

Cosa ha cambiato nella vostra attività l’avvento della pandemia Covid in Italia?

“Il padel è stato un’ancora di salvezza per tutti quelli che si sono ritrovati a dover rinunciare a praticare il loro sport preferito. Infatti essendo considerato il padel uno sport individuale e all’aria aperta, ha contribuito alla crescita del numero dei giocatori, al loro benessere fisico dopo tanti mesi di chiusura forzata in casa e allo stesso tempo ha permesso di socializzare!”.

Quali sono i vostri progetti futuri?

“I nostri progetti sono tantissimi anche perché da quando abbiamo cominciato, mettendo la forza e le idee di 4 persone insieme, siamo sempre stati in crescita, perché essendo noi stessi in primis dei giocatori accettiamo i consigli ed ascoltiamo le esigenze di chi gioca con noi. Un nostro sogno nel cassetto, sarebbe quello di aprire un circolo tutto nostro dove poter mettere in pratica tutta l’esperienza accumulata negli ultimi anni”.

Cosa ne pensate della politica di Padel Channel di valorizzare la scena amatoriale italiana?

“E’ una politica che sposiamo in pieno, in quanto il padel è soprattutto divertimento ed amicizia, ed amiamo lo spirito scherzoso con cui viene portato avanti il canale. Penso che possa aiutare a fare avvicinare tante persone al padel amatoriale e nei prossimi anni potrebbe far sì che diventi famoso come in Spagna”.

Saluta chi vuoi.

“Un saluto speciale a tutti i nostri Leoni e Leonesse di WePadel”.

Ringraziamo Alexia e compagni per averci svelato segreti e sogni della loro bella organizzazione e ci vediamo in campo! Vamoss!

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